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GEP 2026: all’Antiquarium di Numana un viaggio nella preistoria del Conero

Venerdì 7 agosto ore 21.00. Ingresso gratuito.


Centocinquantamila anni fa, sulle pendici del Conero, qualcuno lavorava la selce con mani già esperte. Lo raccontano i bifacciali ritrovati nel territorio: strumenti in pietra scheggiata che testimoniano una presenza umana ben precedente ai Neanderthal.

Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l’Antiquarium Statale di Numana dedica una serata a questa storia, con l’incontro “Prima dei Neanderthal: sul Conero 150.000 anni fa”.

Un bifacciale fuori misura

Al centro della serata c’è un reperto particolare: un piccolo bifacciale in selce rossa, di dimensioni molto inferiori rispetto ai bifacciali “standard” del periodo. Un’anomalia rara – pochissimi esemplari simili sono stati ritrovati – che apre un’ipotesi affascinante: quello strumento così piccolo potrebbe essere stato impugnato da un bambino, o da una donna. Un dettaglio che suggerisce come, già 150.000 anni fa, la caccia e la raccolta coinvolgessero l’intera comunità, non solo gli adulti maschi.

I relatori

Di questo e altre cose interessanti parleranno Gaia Pignocchi (Università di Camerino) e Alessandro Montanari, direttore dell’Osservatorio Geologico Coldigioco di Apiro, in dialogo con la nostra direttrice Nicoletta Frapiccini.

La serata si chiuderà con un brindisi a cura di Andrès Ariza.

Informazioni pratiche

Antiquarium Statale di Numana,
sabato 26 settembre,
ore 21.00.

Info e prenotazioni: pal-pu.antiquariumnumana.an@cultura.gov.it, +39 071 9331162 (negli orari di apertura del museo).
L’iniziativa fa parte del programma nazionale delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.

Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale, il museo sarà aperto al pubblico dalle 10.00 alle 24.00.