Skip to main content

L'Età Picena

Il cuore del museo è costituito dai reperti dell’età Picena (IX – III sec. a.C.), rappresentata a Numana da una delle necropoli più ricche dell’Italia preromana, che conta oltre 2000 sepolture e ancora in corso di scavo.

Le tombe più antiche, come la tomba 390 Davanzali (IX sec. a.C.), sono semplici, con corredi composti da pochi oggetti. Progressivamente, si afferma un’aristocrazia guerriera e commerciale, qui documentata dalla tomba 1 di via Leopardi (VIII sec.a.C.) con pugnale e rasoio, mentre nelle sepolture femminili gli ornamenti in ambra proveniente dal Baltico sono indicativi di una rete di scambi a vasto raggio.

Di eccezionale ricchezza è la tomba 2 dal Circolo delle Fibule, con un corredo che vanta oltre 400 fibule in bronzo e ferro, e un monumentale esemplare con un grande elemento in ambra. Insieme al vasellame metallico e ceramico, questo contesto e le altre otto tombe del Circolo, testimoniano l’esistenza di un’élite potente e connessa con le popolazioni etrusco-italiche, con l’Egeo e le culture del Nord, tra la fine del VII e l’inizio del V sec. a.C.

2° Piano