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L'Antiquarium e la Sua Storia

L’Antiquarium Statale di Numana è il museo archeologico che racconta le origini, l’evoluzione e l’identità del territorio di Numana e del promontorio del Conero, dalle prime testimonianze preistoriche fino all’età romana.

Costituito come Museo statale nel 1974, oggi afferente al Palazzo Ducale di Urbino – Direzione Regionale Musei Nazionali Marche del Ministero della Cultura, l’Antiquarium ospita un’importante collezione di reperti dagli scavi di Numana, Sirolo e aree limitrofe.

Il riallestimento, completato nel 2019, sviluppa una narrazione aggiornata e coinvolgente, grazie a scelte al contempo rigorose e accessibili a tutti. Le sezioni seguono un criterio principalmente cronologico:

  • la Sezione Preistorica, dal Paleolitico all’Età del Bronzo;
  • la Sezione Picena, dal IX al III sec. a.C.;
  • la Sezione Romana, dal III sec. a.C. al II sec. d.C.;
  • la Sezione Antropologica, con alcuni resti osteologici di età picena;
  • la Collezione Girolamo Rilli, che espone parte della raccolta ottocentesca di un erudito locale, documentando il gusto collezionistico del tempo.

Il museo è ospitato in un edificio comunale nel centro storico di Numana, affacciato sul paesaggio costiero che fu crocevia di commerci e culture fin dall’antichità. È un centro culturale dinamico e inclusivo, punto di riferimento per cittadini, scuole, studiosi e turisti.

Con mostre temporanee, attività didattiche e iniziative di divulgazione, l’Antiquarium promuove la conoscenza del patrimonio archeologico del territorio, con l’obiettivo di custodirne la memoria storica e rafforzare nella comunità la conoscenza della propria identità culturale.