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La Preistoria

Il percorso espositivo si apre con la sezione Preistorica, che illustra le prime fasi del popolamento umano del Conero, dal Paleolitico inferiore (200.000 anni fa ca.), fino alla fine dell’Età del Bronzo (X sec. a.C.).

Tra i reperti più antichi, risalenti al Paleolitico inferiore (200.000 – 120.000 a.C.), spiccano strumenti in selce scheggiata come bifacciali e raschiatoi, dal giacimento del Pantano sul Monte Conero, uno dei più significativi d’Italia.

L’esposizione prosegue con i materiali di età Neolitica (dal 5.800 a.C.): frammenti ceramici decorati, asce levigate e accette.

L’Eneolitico (3.800 – 2.200 a.C.) è documentato dalla necropoli di Camerano, con corredi costituiti da vasi a fiasco, pugnaletti e lame in selce, deposti accanto ai defunti in tombe a grotticella.

L’età del Bronzo (2.200 – 900 a.C.) è testimoniata da reperti dagli abitati di Ancarano, Sirolo e Massignano di Ancona.

2° Piano